ALTRI MONDI:Posto fisso.Calandra:"U'post fiss è u'post fiss"
Visualizzazione post con etichetta politica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta politica. Mostra tutti i post

lunedì 11 maggio 2009

....come sarà la nuova Provincia

Tra poco meno di un mese andremo a votare anche per eleggere il nuovo consiglio provinciale ed il nuovo presidente della provincia. C'è da dire subito che questo voto, forse è il meno attraente anche perchè si ha sempre meno la percezione delle scelte fatte in Provincia rispetto alla nostra vita, quindi probabilmente, può essere anche l'ultima volta che votiamo il suo consiglio. Eppure, volendo, con le sue funzioni, potrebbe essere molto più utile, la scuola, l'ambiente, la viabilità, sono competenze fondamentali per lo Stato. Allora, questo voto di giugno, assume molta più importanza per il suo significato politico, per le conte che si faranno dal giorno dopo l'elezione....questioni di equilibri, che ultimamente sono anche molto dinamici. Se volessimo fare un discorso semplice, basterebbe dire che anche pensare alla Provincia di Matera, immediatamente si ha una sensazione di sconforto, di triste rassegnazione ad una cosa che non riguarda la popolazione, ma solo chi decide per essa, ma se il nostro semplice ragionamento fosse un pò più profondo, ci si renderebbe conto che viviamo in una provincia che ha già le sue problematiche, che è scarsamente popolata, che è vittima della più potente Potenza, che si dichiara perennemente votata al turismo anche se non è pronta ne come servizi e ne come ricettività, e che se proprio il turismo deve essere il futuro, non si capisce come si fa ad avere Matera collegata così male;....che siamo una Provincia con l'acqua alterna e non si sa perché; che a livello ambientale abbiamo gravi lacune e di sviluppo come non solo la solita tutela, ma sviluppo sostenibile, non se ne parla nemmeno. Se si guarda la classifica della qualità della vita del Sole24ore, non ci si stupisce della ormai cronica bassa posizione, ma della continua discesa di essa. Quindi, se non vogliamo dire che la nostra provincia è peggiorata, allora diciamo che è sempre la stessa ma con gran parte del resto d'Italia che invece migliora o semplicemente segue lo sviluppo. Tutto questo vale per l'intera Basilicata e probabilmente per altre parti d'Italia, ma da noi, negl'ultimi quindici anni, c'è solo un gruppo di persone, un'unico schieramento che partiva dalla Dc e che ora si trova nel Centrosinistra.....che ha amministrato la Regione e la Provincia, e che sono gli autori del risultato che ogni giorno ci troviamo a vivere, nella nostra rassegnazione e nella nostra continua sensazione di non poter decidere del nostro territorio. Io credo che bisogna avere il coraggio e la libertà di guardare avanti, di incominciare a disegnare il nostro futuro in questo territorio, perchè si sia liberi di scegliere se rimanere piuttosto che essere costretti ad andarsene come negl'ultimi decenni. Sta a noi, guardare avanti e provare ad andare in fondo a quel terribile desiderio di cambiare, anche solo per provare, anche solo per vedere come sarebbe, ad inizare dalla Provincia e per la Regione...anche solo per sentirsi liberi di farlo, senza obbedire alla paura di un ricatto nascosto che magari ora ti da il pane, ma che ti ha tolto la libertà di scegliere. Non facciamo ancora che il nostro territorio sia cosa solo loro. Cambiamo, non è mai tardi.

martedì 31 marzo 2009

...passo.

Sull'onda dell'entusiasmo, il congresso fondatore del PDL, rappresenta il passo già segnato da anni e confermato dalle esperienze di governo ormai da oltre un decennio. La capacità di questo partito sarà nella successione al suo attuale leader, ma l'identità, i valori, non possono essere sminuiti liquidando questo nuovo movimento che ha oltre il 40% dei consensi, come un partito di una persona che inizia e finisce in esso. No, da oggi questo partito si deve costruire ed è una grande occasione per riuscire a costruire un movimento più moderno, più aperto e strategicamente proiettato in futuro. Certo, è difficile per chi pone l'odio verso Berlusconi prima di tutto, riuscire a capire che dietro questo formidabile leader, si è formato uno schieramento che sa bene ciò che vuole, che si riconosce in un paese liberale, che metta al centro l'individuo, che punti alla meritocrazia nella nostra società, che cerchi le soluzioni e non le facili parole....c'è la maggioranza del paese che voleva questo partito e ora che c'è, non si deve perdere l'occasione di costruirlo e crearlo esattamente in quello che la gente vuole. Quando Berlusconi scese in campo, l'Italia stava per andare in mano al "nuovo" PDS dell'epoca, e la magistratura aveva fatto il resto, nel'94 la sinistra non avrebbe conosciuto ostacoli verso il potere, con Occhetto, l'inizio della seconda repubblica è proprio con Berlusconi in politica, lo si è odiato, negl'anni si sono usate tutte le armi, parole come "conflitto d'interesse" sono state puntate con perfetto stile sinistroide, cercando di convincere il paese che l'avversario non era addirittura eleggibile, che "ha 3 televisioni", la "superiorità morale e culturale", pericoli per la democrazia e per la decenza che a distanza di 15 anni, fanno fare solo una risata, anche perchè a questo punto dovremmo essere in una dittatura che sinceramente faccio fatica a vedere. Poi, se per dittatura s'intende la straordinaria capacità di leadership del Cavaliere, allora è solo invidia. La gente ha premiato Berlusconi per 15 anni, il centrosinistra si è ritrovato senza più armi ideologiche e senza un capo che potesse mai contrastare Silvio. E se oggi, il centrodestra è nella sua fase migliore, allora vuol dire che si è lavorato bene, che l'esperienza di Governo è positiva, è quella che ci voleva sopratutto in una momento di crisi. E allora si vada avanti, il passo è quello importante, il futuro è tutto da scrivere e qualcuno continuerà ad odiare piuttosto che ammettere che questo Cavaliere in fondo, ha fatto qualcosa di importante per la storia di questo paese.. ed insieme c'è stato, c'è e ci sarà un intero popolo pronto per il futuro.

giovedì 26 marzo 2009

Cicale, formiche e gufi

Il fatto di essere un paese più di formiche, (risparmiatori in vista di un futuro incerto), piuttosto che di cicale (consumatori e indebitati), ci ha permesso di affrontare questa crisi in una posizione più sicura rispetto ad altri paesi. Infatti, per un paese fatto di risparmiatori, questo duro inverno, ci ha visti al calduccio rispetto a chi, abituato a vivere nel debito (come gli americani), sta attraversando momenti drammatici. Quindi, il nostro è stato un sistema alla fine molto più solido rispetto alle mille previsioni catastrofiche che qualcuno immaginava. Oggi sul New York Times, si parlava giusto di cicale e formiche, da lì lo spunto di questo post (non che io compri il New York Times al mattino, eh), ma mi incuriosiva l'aspetto della "sindrome della formica" , cioè un'insoddisfazione dovuta al rimpianto di non aver fatto alcuni acquisti o per non aver speso dei soldi per un viaggio, un concerto, anche solo una pizza...ed è vero. Chiaramente, ognuno dovrebbe avere un suo equilibrio, ma in una fase di recessione globale come questa, bisognerebbe essere un pò più cicale, aumentando i consumi. Comunque, visto che si parla di animali, dietro sullo sfondo si vedono anche i gufi, appesi al ramo che continuano a cantare il loro verso inquietante. Questi gufi sono sempre i soliti, che continuano a disegnare una situazione molto più grave di quello che è e che remano contro a quel senso di rassicurazione che invece dovrebbe dominare. C'è tanta gente in difficoltà oggi, non lo si può negare, ma paradossalmente tanti della fascia debole, stanno meglio rispetto all'anno passato, se si pensa alle bollette che sono nettamente calate, la benzina e i tassi sui mutui, il problema attuale è il credito, ma penso che i provvedimenti presi possono servire molto. Il discorso è complesso e tocca tanti aspetti (ah, sottolineo l'ottima iniziativa di "Libero" che invita a segnalare le banche che si comportano male), ma tornando ai gufi, loro quotidianamente, gettano dati come "150.000 con lo sfratto", come dire che rischiamo il default (poi smentiti immediatamente dall'UE), sui loro giornali si vedono i forum per i racconti di chi soffre la fame, ecc..ecc....con un comportamento che io definisco poco responsabile, ma andiamo avanti, un pò cicale e un pò formiche, il sole e la primavera arriveranno.

sabato 21 marzo 2009

..da domani


In un giorno come questo, possono nascere numerose sensazioni legate ad una passo importante che segue un percorso intrapeso anni fa. La sensazione è un misto tra la paura che una nuova strada può incutire e la consapevolezza che è quella la strada da intraprendere. AN non si sciogle, si trasforma e lo farà con le forze moderate che continueremo ad identificare nel centrodestra. Non ho l'età per aver vissuto il Msi in maniera concreta, diciamo che la mia prima tessera è del 1995 con la nascita di Alleanza Nazionale. Ma aldilà della mia personale esperienza, il percorso fatto da questo partito porta dritto a questa giornata che inevitabilmente porta un pò di nostalgia, ma la crescita avuta, la capacità di stare al Governo, la consapevolezza di avere comunque una storia e dei valori che, condivisibli o meno, sono e saranno un punto di riferimento per la destra futura, saranno gli elementi di partenza della nuova era. Cosa ci si aspetti dal futuro, lo rimando a quando nascerà il Pdl, oggi, rimane il giorno delle sensazioni strane portate dai cambiamenti,...come guardare vecchie foto, come guardare per l'ultima volta un simbolo, da domani si va avanti, oggi è solo un giorno importante, non un funerale.

venerdì 20 marzo 2009

ok, dai, siamo razzisti


In questi tempi di crisi, in mezzo a tutte le notizie, spicca quella dove l'agenzia per il lavoro dell'ONU in una sua relazione, accusa l'Italia di violare i diritti umani nei confronti degli immigrati, in particolare i Rom, vittime, a dire della relazione, del comportamento xenofobo e discriminatorio che sta generando un clima di intolleranza. Insomma, l'Italia, in questa relazione , viene equiparata a Burkina Faso e Camerun. Io non so come fanno queste relazioni, evidentemente questa agenzia avrà commissionato il lavoro a qualche sezione della sinistra "extraparlamentare", fatto sta che questa Italia viene disegnata come una specie di terra del terrore....ma alla fine siamo anche abituati, negl'anni ne abbiamo sentite un pò di tutti i gusti, ricordo ancora Celentano che elenca un tristissimo e falsissimo elenco sulla libertà di stampa in Italia, chiaraente alla pari con qualche paese africano . Mentre quest'agenzia dell'ONU ci da degli intolleranti, non molto si è discusso di Durban 2, cioè quella conferenza dell'ONU contro il razzismo, che già dopo la prima conferenza del 2001 e dopo la presentazione della bozza per la seconda, si accusa Israele di praticare l'Apartheid, e cioè mi pare ovvio se si pensa che a tali lavori e alla realizzazione hanno contribuito Iran, Cuba, Siria...insomma questa gente qui che ha condizionato tutto il senso della conferenza stessa. E quindi mentre ci invitano ad imparare i diritti umani, invitiamoli a fare una riflessione su cosa voglia dire antisemitismo, visto che a quanto pare nelle 250 pagine di bozza di Durban, questo concetto rischia di perdersi un pò. Buon lavoro.

mercoledì 18 marzo 2009

...benvenuto De Magistris


.Ed eccone un'altro che sente il dovere di entrare in politica, di mettersi a disposizione della società. Mi affascina sempre il Magistrato che decide finalmente di dedicare la sua vita alla politica, di sacrificarsi per il nostro bene. Certo, De Magistris è stato al centro dell'attenzione in questi anni, ha fatto cadere un Governo con delle accuse a Mastella poi archiviate....quindi, in un certo senso in politica c'era già, ma ora basta, finalmente entra a pieno titolo nel mondo del potere, mica è un pò anomalo.... Si, forse è già famoso, forse è già lanciato, ma questo mica l'ha pensato nel momento in cui ha avuto l'illuminazione. Così, insieme a Di Pietro, i signori della giustizia si schierano a difesa dei diritti che ogni giorno vengono calpestati in questo paese, si sentirà dire che anche i Magistrati hanno il diritto di fare politica, si sentirà dire che è un bene che gente onesta come lui scenda in campo, che da magistrato è stato sempre ostacolato, si parlerà anche di eroe e poco importa tutto il resto, poco importa che di eroe non si tratta, che forse la sua attività di magistrato non sia stata proprio senza macchia e poco importa quanto sia stato prevedibile questo suo gesto e poco importa come sia anomala quella strada che unisce magistratura e politica, dove sembra che la parola "pulizia" sia l'unica loro vocazione...poco importa che spesso l'azione di questi uomini abbiano cambiato la storia di questo paese e che tali azioni siano state sempre poi archiviate. Sarà anche vero, ed era anche prevedibile, spero che il nuovo paladino del bene comune e dell'onestà, venga qui da noi a spiegare quale sia il bene e quale sia il male e magari potremmo fare questo grande comizio proprio a Marinagri, perchè dal politico De Magistris sarei proprio curioso di sapere quale azione politica e di vicinanza alla gente adotterebbe per l'economia di questa città e per le migliaia di famiglie che hanno perso il lavoro per il "suo" sequestro. Vieni Luigi, benvenuto, vieni in mezzo alla gente a dare le soluzioni

lunedì 9 marzo 2009

...rappresentanza di lusso

Non voglio fare il solito grido allo scandalo di come vengono spesi i soldi pubblici e dei privilegi dei politici, lo sappiamo e per noi in Italia è una questione di costume e di esempi ne esistono a milioni. Quindi non mi meraviglia come la notizia che l'Unione Europea abbia deciso di rifare il centro benessere (già esistente e nuova visto che è del 2005) del Parlamento Europeo spendendo 5 milioni di Euro per ottenere una palestra di lusso, abbia scandalizzato alcuni deputati inglesi. La cosa che invece mi fa sorridere sono le dichiarazioni che difendono questa scelta, cioè quelle che sottolineano il fine di "ridurre l'assenteismo", oppure "il miglioramento della vita dei deputati", insomma cose che noi in Italia abbiamo sentito per molti anni, permettendo una serie di privilegi che come "la Casta" insegna, hanno reso l'attività di parlamentare una vera assicurazione per le proprie finanze, dei vizi e del proprio futuro e ha reso l'impegno e la responsabilità una dovere non obbligatorio. Insomma si è incentivati a intraprendere quella carriera non come vocazione e dedizione allo stato, ma come un vero e proprio posto di lavoro statale. Di conseguenza, dire che serve per ridurre l'assenteismo, fa veramente sorride perchè se come dicono loro, il 30% degl'europarlamentari, già pienissimi di privilegi, andrà più spesso in Parlamento perchè c'è il Centro benessere con i controcazzi, allora lo scenario è di una tristezza sempre più cronica, è da diritto alla incazzatura del popolo. Se poi si tiene conto che in Italia gli eletti vengono decisi esclusivamente nelle segreterie, visto che non si possono esprimere le preferenze, allora l'incazzatura cresce ed anche il mio dubbio su questa Europa che si sta costruendo e dove si notano sempre più i vizi che le virtù....sembra un film già visto e che sembri non cambi mai. Buona giornata.

venerdì 6 marzo 2009

...tempi di crisi

Si scuote il mondo, trema la finanza, la crisi in diretta tv, le file dei manager di New York che cercano lavoro da elettricisti...paure, altalene in borsa e colossi al colasso. E' l'effetto reale di questa crisi che piano piano sta arrivando nel nostro quotidiano, ecco perchè il 2009 sarà molto peggiore del 2008. Tutto diventa più difficile con l'effetto dei media e lo sconforto in questo mondo reality, tutto in diretta, anche cose che prima potevamo immaginare che chiaramente ora hanno un'altro effetto quando vedi un filmato, come quello che ruba dall'offerta di una chiesa o i dipendenti che escono con i cartoni dagli uffici di una banca fallita. Comunque, i tempi sono e saranno duri per un pò, le misure da prendere saranno ancora molte e spero che siano in grado di prendere decisioni unanime e coerenti, sopratutto all'interno dell'UE...ci sarà il tempo di riscrivere le regole, di decidere il nuovo mondo, quello che verrà dopo questa crisi, arriverà il momento della responsabilità e delle forze nuove,....arriverà, prima o poi arriverà. Intanto ci toccherà sentire ancora la demagogia di qualcuno, sulla "sicurezza appaltata ai privati" ai "NO" della CGIL ma sopratutto l'arrampicata sugli specchi in economia quando si sentono cose tipo, "misure tardive prese" senza tener conto che le azioni da intraprendere in questo momento vanno prese con le pinze valutando anche la situazione delle casse dello Stato...credo ancora che sia un bene il fatto che il Governo Prodi sia caduto presto, anche perchè avrei voluto vedere cosa succedeva in un momento del genere sentendo oggi le parole dell' ex-ministro Ferrero o le soluzioni di Bianchi o Pecoraro Scanio, per poi vedere le lenzuolate marchiate Coop del futuro leader Bersani. Comunque, andiamo avanti e buona giornata.