
..come ogni anno, quando arriva il 2 agosto, si torna a parlare della strage di Bologna, il più vile attentato della storia italiana. Gli argomenti sono gli stessi, chi parla, chi fischia, chi se ne va...come per tante pagine nere della nostra storia, è oggetto di strumentalizzazioni.... in mezzo la memoria di 85 vite spezzate, intere famiglie...un orrore difficile da dimenticare. Ma la verità?..Fioravanti e la Mambro....ma anche qui, come ancora tante altre pagine nere della nostra storia, c'è indubbiamente qualche zona d'ombra... basta pensare che è una strage senza mandanti,.... con la prova principale costituita dalle parole di un pentito. L'allora Presidente del Consiglio Cossiga, qualche anno dopo, dichiarò che quella palestinese era la pista da seguire (incidente????.....mah.....)...una pista anch'essa attendibile,...basata su un presunto accordo fatto dall'Italia con Olp, non rispettato da parte Nostra... poi, c'è chi ha puntato l'indice su Usa e Mossad, insomma...le zone d'ombra ci sono eccome e la voglia di verità spinge verso tante direzioni.....ma di quell'estate, di quello che successe anche nei cieli di Ustica qualche settimana prima....rimane il sacrificio di innocenti, i cui nome restano noti ai soli parenti,....morti da numeri, caduti nel buio più profondo dei nostri anni più difficili...servizi deviati, depistaggi, lo scenario internazionale infuocato...poteri che si spingono e che a volte si coprono...per ragioni di Stato e per la sicurezza si possono fare alcune cose...ma quando in ballo c'è una memoria, quando ci sono 200 vite spezzate, credo che si debba avere il diritto di sapere per quali ragioni sono caduti...forse è una soluzione troppo facile, forse non riesco nemmeno ad immaginare cosa ci sia sotto per tenere lo stato delle cose, quanti accordi e quanti giochi....rimane la rabbia di alcuni, un ricordo sbiadito e una memoria macchiata ogni anno da polemiche e fischi in una piazza....























