ALTRI MONDI:Posto fisso.Calandra:"U'post fiss è u'post fiss"
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mercoledì 4 marzo 2009

...chissà tra dieci anni a Policoro


C'è un esigenza in tutto quello che succede nelle nostre vite, ed è quella di affrontare seriamente cosa s'intende fare per il domani. Tenendo conto della situazione e di quello che ci circonda, ogni giorno si scoprono tanti aspetti che rappresentano un ostacolo alla crescita di questa area.... Occorre seriamente fermarsi un secondo e provare ad immaginare cosa potrà succedere nei prossimi dieci anni, senza esagerare in previsioni pessimistiche e senza immaginare scenari apocalittici, basterebbe chiedersi cosa potrebbe risollevare le sorti di un territorio in una depressione morale e imprenditoriale ormai cronica. Possiamo continuare a rimanere passivi ad una città che va avanti tanto per campare, che si accontenta ed è tanto presuntuosa da non accorgersi che serve l'interazione tra i mestieri e le conoscenze, che la comunità ha bisogno di noi proprio come noi abbiamo bisogno della comunità. Questo genera la mancanza di specializzazioni, di eccellenze e di tanti, tanti sprechi economici (come mancati guadagni) ed intellettuali. Fermi nelle menti, credendosi i padroni di una città o di un pezzo di strada dove camminare orgogliosamente in mezzo con la propria macchina splendente, a 20 all'ora, per poi accellerare se un pedone sta per attraversare la strada sulle strisce. Credendosi perfetti, che se io ho una cosa, un oggetto, una bottega o un'azienda, non ho bisogno di nessuno, perchè io so fare tutto e chiaramente meglio di tutti, anche se magari ho la 5°elementare, limitando la propria attività. Siamo fini a se stessi, privi di qualsiasi cosa che possa essere un passo verso il futuro....internet strausato solo ai fini di socialnetwork, ma non nella vita di comunità locale...quasi priva di eccelenze imprenditorili, dove devi stare attento se ti fregano e dove i prezzi sono esageratamente in alto, come se si pensasse che la gente non gira, non viaggia e basta anche poco per risparmiare tanto.....privi di un'attrativa ma che vendiamo come tale, se si pensa ai prezzi da criminali che chiedono per affittare delle case anni '80 nei mesi di luglio-agosto,.....alti come prezzi nella ricettività, convinti che il mondo non sia cambiato, che il turismo sia sempre lo stesso e si mantiene un'offerta fuori da ogni mercato. Ma vogliamo parlare di soddisfazione della clientela o politiche di post-vendita?.....eh eh, non scherziamo, oppure di cose che in un nord non tanto lontano sono ormai consuetudine da anni come la raccolta differenziata, anche qui c'è da ridere, non dico stesso livello di servizio, ma almeno le basi all'orizzonte?. Insomma, mi sono sfogato un pò, ma alla fine sono convinto che tra dieci anni, saremo noi quelli che faranno la differenza, nei nostri mestieri, nella nostra vita quotidiana, con il nostro impegno e la nostra responsabilità che sempre di più diventano un esigenza. Sono convinto che quel mondo, tra dieci anni, lo dobbiamo costruire noi da subito, parlando, proponendo e agendo. Credendo che si può migliorare, recuperare il tempo perso e costruire una città migliore, che si non paragoni più con i suoi vicini, ma che guarda più lontano, oltre gli ostacoli che proprone questa regione, sopratutto verso quest'area. Svegliamoci, nei momenti di crisi si fanno le svolte che cambiano il futuro, non perdiamo altro tempo, non perdiamo altre occassioni. Buona giornata.

giovedì 26 febbraio 2009

...bella scoperta.


Diciamo che questa settimana, mi sono venuti in mente numerosi interrogativi riguardo le bugie che questa Regione ci propina nei già poco numerosi mezzi di comunicazione. Gli interrogativi nascono da un esperienza personale e riguardano il turismo. In poche parole, la settimana scorsa a Milano c'è stata la BIT, l'appuntamento più importante in Italia per il mercato turistico. La Regione Basilicata era presente con il suo stand, e in questa occassione ha anche lanciato la nuova campagna promozionale "Basilicata, bella scoperta". Ora, nel TG3 Basilicata, sui giornali locali, si vantano gli importanti riscontri che la nostra regione avrebbe ottenuto in occasione della Fiera. Si vanta un interesse crecente verso la Basilicata ed addirittura la ricerca di contatti da parte dei tour operator esteri, in particolare dal centro Europa, cioè, sono loro che ci cercano. Fatto sta che io ero presente alla Bit sabato scorso al workshop "BuyItaly", come venditore e dove si ha a disposizione oltre 500 operatori turistici di tutto il mondo. In questi workshop, funziona così, ti siedi, presenti il tuo prodotto, se c'è interesse si forma il contatto, altrimenti ci si alza e si va avanti... Quello che mi sono trovato di fronte è uno scenario tutt'altro che confortante; Gli operatori svizzeri e austriaci, non trattano più la nostra regione perchè non hanno più un volo diretto su Bari,....i tedeschi lamentano la carenza di servizi ed il fatto che i prezzi siano lievitati,....sempre un tedesco mi ricorda come Matera non abbia nemmeno la stazione ferroviaria. Qualche contatto l'ho fatto, ma sarà dura da portare a termine per via delle logiche di un mercato che è cambiato parecchio e vede un'offerta molto più numerosa e quindi concorrenziale, realtà che i nostri operatori non hanno capito per niente. Comunque, sul campo, cioè a tavolino con i buyer, la nostra regione incontra difficoltà sempre crescenti, che in un mondo a portata di meno, ci vede sempre più isolati. C'è un'altro dato, pubblicato la settimana scorsa, credo dal Sole 24 ore, dove la Basilicata è la regione che ha speso di più in promozione in rapporto alle presenze realmente avute in regione, cosa vorrà dire?...che sono spesi male? o no?. I servizi del Tg3 mi hanno fatto fare una risata, anche se poi mi viene il dubbio che sia io a non aver capito nulla, che forse sono andato a Milano ad una fiera diversa, ho parlato giusto con gli operatori ai quale non interessiamo.... Come in tanti altri aspetti, ai nostri amministratori va bene così, qualche bugia, qualche illussione per noi poveri caproni, tanto mai nessuno li valuterà per quello che hanno fatto e per i loro risultati, l'importante è mantenere tuto così, conviene a tutti, tranne che a noi stessi.