
martedì 31 marzo 2009
...passo.

lunedì 30 marzo 2009
sabato 28 marzo 2009
giovedì 26 marzo 2009
Cicale, formiche e gufi

lunedì 23 marzo 2009
domenica 22 marzo 2009
sabato 21 marzo 2009
..da domani

In un giorno come questo, possono nascere numerose sensazioni legate ad una passo importante che segue un percorso intrapeso anni fa. La sensazione è un misto tra la paura che una nuova strada può incutire e la consapevolezza che è quella la strada da intraprendere. AN non si sciogle, si trasforma e lo farà con le forze moderate che continueremo ad identificare nel centrodestra. Non ho l'età per aver vissuto il Msi in maniera concreta, diciamo che la mia prima tessera è del 1995 con la nascita di Alleanza Nazionale. Ma aldilà della mia personale esperienza, il percorso fatto da questo partito porta dritto a questa giornata che inevitabilmente porta un pò di nostalgia, ma la crescita avuta, la capacità di stare al Governo, la consapevolezza di avere comunque una storia e dei valori che, condivisibli o meno, sono e saranno un punto di riferimento per la destra futura, saranno gli elementi di partenza della nuova era. Cosa ci si aspetti dal futuro, lo rimando a quando nascerà il Pdl, oggi, rimane il giorno delle sensazioni strane portate dai cambiamenti,...come guardare vecchie foto, come guardare per l'ultima volta un simbolo, da domani si va avanti, oggi è solo un giorno importante, non un funerale.
venerdì 20 marzo 2009
ok, dai, siamo razzisti

In questi tempi di crisi, in mezzo a tutte le notizie, spicca quella dove l'agenzia per il lavoro dell'ONU in una sua relazione, accusa l'Italia di violare i diritti umani nei confronti degli immigrati, in particolare i Rom, vittime, a dire della relazione, del comportamento xenofobo e discriminatorio che sta generando un clima di intolleranza. Insomma, l'Italia, in questa relazione , viene equiparata a Burkina Faso e Camerun. Io non so come fanno queste relazioni, evidentemente questa agenzia avrà commissionato il lavoro a qualche sezione della sinistra "extraparlamentare", fatto sta che questa Italia viene disegnata come una specie di terra del terrore....ma alla fine siamo anche abituati, negl'anni ne abbiamo sentite un pò di tutti i gusti, ricordo ancora Celentano che elenca un tristissimo e falsissimo elenco sulla libertà di stampa in Italia, chiaraente alla pari con qualche paese africano . Mentre quest'agenzia dell'ONU ci da degli intolleranti, non molto si è discusso di Durban 2, cioè quella conferenza dell'ONU contro il razzismo, che già dopo la prima conferenza del 2001 e dopo la presentazione della bozza per la seconda, si accusa Israele di praticare l'Apartheid, e cioè mi pare ovvio se si pensa che a tali lavori e alla realizzazione hanno contribuito Iran, Cuba, Siria...insomma questa gente qui che ha condizionato tutto il senso della conferenza stessa. E quindi mentre ci invitano ad imparare i diritti umani, invitiamoli a fare una riflessione su cosa voglia dire antisemitismo, visto che a quanto pare nelle 250 pagine di bozza di Durban, questo concetto rischia di perdersi un pò. Buon lavoro.
mercoledì 18 marzo 2009
...benvenuto De Magistris

.Ed eccone un'altro che sente il dovere di entrare in politica, di mettersi a disposizione della società. Mi affascina sempre il Magistrato che decide finalmente di dedicare la sua vita alla politica, di sacrificarsi per il nostro bene. Certo, De Magistris è stato al centro dell'attenzione in questi anni, ha fatto cadere un Governo con delle accuse a Mastella poi archiviate....quindi, in un certo senso in politica c'era già, ma ora basta, finalmente entra a pieno titolo nel mondo del potere, mica è un pò anomalo.... Si, forse è già famoso, forse è già lanciato, ma questo mica l'ha pensato nel momento in cui ha avuto l'illuminazione. Così, insieme a Di Pietro, i signori della giustizia si schierano a difesa dei diritti che ogni giorno vengono calpestati in questo paese, si sentirà dire che anche i Magistrati hanno il diritto di fare politica, si sentirà dire che è un bene che gente onesta come lui scenda in campo, che da magistrato è stato sempre ostacolato, si parlerà anche di eroe e poco importa tutto il resto, poco importa che di eroe non si tratta, che forse la sua attività di magistrato non sia stata proprio senza macchia e poco importa quanto sia stato prevedibile questo suo gesto e poco importa come sia anomala quella strada che unisce magistratura e politica, dove sembra che la parola "pulizia" sia l'unica loro vocazione...poco importa che spesso l'azione di questi uomini abbiano cambiato la storia di questo paese e che tali azioni siano state sempre poi archiviate. Sarà anche vero, ed era anche prevedibile, spero che il nuovo paladino del bene comune e dell'onestà, venga qui da noi a spiegare quale sia il bene e quale sia il male e magari potremmo fare questo grande comizio proprio a Marinagri, perchè dal politico De Magistris sarei proprio curioso di sapere quale azione politica e di vicinanza alla gente adotterebbe per l'economia di questa città e per le migliaia di famiglie che hanno perso il lavoro per il "suo" sequestro. Vieni Luigi, benvenuto, vieni in mezzo alla gente a dare le soluzioni
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lunedì 16 marzo 2009
domenica 15 marzo 2009
giovedì 12 marzo 2009
"Memorial Angeli della Strada"

lunedì 9 marzo 2009
...rappresentanza di lusso

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sabato 7 marzo 2009
venerdì 6 marzo 2009
...tempi di crisi

mercoledì 4 marzo 2009
...chissà tra dieci anni a Policoro

C'è un esigenza in tutto quello che succede nelle nostre vite, ed è quella di affrontare seriamente cosa s'intende fare per il domani. Tenendo conto della situazione e di quello che ci circonda, ogni giorno si scoprono tanti aspetti che rappresentano un ostacolo alla crescita di questa area.... Occorre seriamente fermarsi un secondo e provare ad immaginare cosa potrà succedere nei prossimi dieci anni, senza esagerare in previsioni pessimistiche e senza immaginare scenari apocalittici, basterebbe chiedersi cosa potrebbe risollevare le sorti di un territorio in una depressione morale e imprenditoriale ormai cronica. Possiamo continuare a rimanere passivi ad una città che va avanti tanto per campare, che si accontenta ed è tanto presuntuosa da non accorgersi che serve l'interazione tra i mestieri e le conoscenze, che la comunità ha bisogno di noi proprio come noi abbiamo bisogno della comunità. Questo genera la mancanza di specializzazioni, di eccellenze e di tanti, tanti sprechi economici (come mancati guadagni) ed intellettuali. Fermi nelle menti, credendosi i padroni di una città o di un pezzo di strada dove camminare orgogliosamente in mezzo con la propria macchina splendente, a 20 all'ora, per poi accellerare se un pedone sta per attraversare la strada sulle strisce. Credendosi perfetti, che se io ho una cosa, un oggetto, una bottega o un'azienda, non ho bisogno di nessuno, perchè io so fare tutto e chiaramente meglio di tutti, anche se magari ho la 5°elementare, limitando la propria attività. Siamo fini a se stessi, privi di qualsiasi cosa che possa essere un passo verso il futuro....internet strausato solo ai fini di socialnetwork, ma non nella vita di comunità locale...quasi priva di eccelenze imprenditorili, dove devi stare attento se ti fregano e dove i prezzi sono esageratamente in alto, come se si pensasse che la gente non gira, non viaggia e basta anche poco per risparmiare tanto.....privi di un'attrativa ma che vendiamo come tale, se si pensa ai prezzi da criminali che chiedono per affittare delle case anni '80 nei mesi di luglio-agosto,.....alti come prezzi nella ricettività, convinti che il mondo non sia cambiato, che il turismo sia sempre lo stesso e si mantiene un'offerta fuori da ogni mercato. Ma vogliamo parlare di soddisfazione della clientela o politiche di post-vendita?.....eh eh, non scherziamo, oppure di cose che in un nord non tanto lontano sono ormai consuetudine da anni come la raccolta differenziata, anche qui c'è da ridere, non dico stesso livello di servizio, ma almeno le basi all'orizzonte?. Insomma, mi sono sfogato un pò, ma alla fine sono convinto che tra dieci anni, saremo noi quelli che faranno la differenza, nei nostri mestieri, nella nostra vita quotidiana, con il nostro impegno e la nostra responsabilità che sempre di più diventano un esigenza. Sono convinto che quel mondo, tra dieci anni, lo dobbiamo costruire noi da subito, parlando, proponendo e agendo. Credendo che si può migliorare, recuperare il tempo perso e costruire una città migliore, che si non paragoni più con i suoi vicini, ma che guarda più lontano, oltre gli ostacoli che proprone questa regione, sopratutto verso quest'area. Svegliamoci, nei momenti di crisi si fanno le svolte che cambiano il futuro, non perdiamo altro tempo, non perdiamo altre occassioni. Buona giornata.
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lunedì 2 marzo 2009
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