ALTRI MONDI:Posto fisso.Calandra:"U'post fiss è u'post fiss"

giovedì 14 maggio 2009

....una goccia per noi.

Imbattendomi su un sito della Valle d'Aosta, trovo la notizia che nel DDl approvato al Senato ieri (oltre a quello sulla sicurezza, era anche collegato un ddl Sviluppo) finalmente è previsto il tanto atteso "buono Benzina" per gli abitanti della Basilicata. Nella mia ingenua testa ho pensato che questa notizia si approfondita su qualche sito locale, ma sul sito della Regione trovo le solite dichiarazioni della CGIL o le solite sterili ed inutili dichiarazioni degl'amministratori della Giunta, per poi scoprire che la notizia non c'è ma invece si trova una dichiarazione del Dip.Ambiente (a capo di P.Quinto, ex Direttore della ASL n.4, ....alla faccia delle competenze, e pensare che è un Avvocato...eh eh) che critica il soppruso subito dalla Basilicata secondo una strana interpretazione della legge in discussione. Inutile cercare sul Blog del "giornalista locale" che chiaramente ha deciso di sollecitare le nostre menti con degli "spunti" su una ventina di foto della presentazione dei candidati Pd. Vabbè, credo comunque che se ne parlerà, il fatto in sé è importante, perchè rappresenta un beneficio diretto sul portafoglio dei cittadini, che in tutti questi anni, avrebbero dovuto avere un ritorno in base agl'investimenti effettuati dalla Regione con i proventi delle royalties, ma che invece hanno visto solo la terribile discesa di soldi, competitività ed eccellenza. La questione petrolio è un punto cardine dello sviluppo di questa terra e allo stesso tempo è anche il lampante esempio di cattiva amministrazione, che, nel loro impegno a costruire il fortino di potere, hanno fatto di una cosa di tutti, una cosa loro. Non basta certo e non è la soluzione finale per questa Terra, ma è un ottimo inizio e sopratutto un intervento diretto, semplice che altrimenti, i cittadini non avrebbero beneficiato.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

A quanto pare nel decreto sullo sviluppo c'è anche una norma che prevede l'esclusione della regione dalla pianificazione dell'estrazione petrolifera: come dire che per installare un pozzo le compagnie petrolifere dovranno vedersela solo col ministro dello sviluppo economico a livello centrale; se fosse vero sarebbe una batosta.


http://www.asca.it/regioni-BASILICATA__REGIONE__LE_MANI_DEL_GOVERNO_SUL_PETROLIO_LUCANO-397149--.html

V.G.

Anonimo ha detto...

quanta imprecisione stroooonzo!!!!
P.Quinto sta all'agricoltura e non mi scadere pure nella relazione un agricoltore alla agricoltura...un ingegnere alle infrastrutture...nel ruolo di dirigenza non contano tanto le competenze quanto le capacità...cmq.....

sei quasi pronto peer buttarla sulla demagogia....quasi quasi la lobby va....

max ha detto...

....per precisione, nel decreto è previsto che in caso di disputa tra Regione e Concessionario, l'ultima parola spetta allo Stato e non c'è nulla di scandaloso. Per quanto riguarda i dirigenti, non credo che sia una questione di Demagogia, ma è solo un'esempio di come sia fatta una lobby,...e dirigente o meno, sarebbe sempre opportuno conoscere bene le problematiche e quindi il settore, opporu ci sono grandi teste che possono fare tutto...è solo una visione, magari quello che vorrei.

Anonimo ha detto...

giornalista locale è troppo bello

Anonimo ha detto...

Non mi scandalizza nulla, ovvio è che a questo punto il cartello ha interesse a creare il contenzioso. Ad ogni modo in prospettiva federale non è giusto che in materia di programmazione economica si stabilisce il controllo centrale, quantomeno è ambiguo; io sono un sostenitore delle istanze locali (anche se non sono per niente daccordo su come le risorse sono gestite dai nostri rubagalline di politici locali).

Per quanto riguarda le capacità dirigenziali: a me la logica dei nostri enti locali mi sembra "quanto piu uno è incompetente tanto più è manovrabile". Il culmine di questa filosofia lo troviamo nel filosofo Fierro che si è girato tutti i dipartimenti e dell'arhitetto bubbico che è stato anche alla sanità ma mai ai lavori pubblici.
C'est la vie!

V.G.