ALTRI MONDI:Posto fisso.Calandra:"U'post fiss è u'post fiss"

martedì 15 gennaio 2008

lezioni di libertà


Alla fine il Papa non andrà alla Sapienza, quello che è successo in questi giorni ricorda tanto altre tristi vicende nate da quella superiorità morale e insindacabile verità che si permettono di sentenziare che sia sbagliato far parlare chi non ha le stesse posizioni progressiste. Questa falsa laicità fa venire il voltastomaco, l'occupazione del Rettorato, l'atteggiamento dei collettivi e la solita menata...ostaggi del Vaticano, badabim e badabam....rivoltare la frittata facendo le vittime assumendo un'atteggiamento fascista che come sempre finisce nella richiesta del non far parlare... il problema non sono loro, ma i docenti che hanno firmato l'appello legittimando di fatto la protesta e quella antipatica manifestazione che si sarebbe tenuta giovedi. Questi illustrissimi docenti, figli ancora di un ideologia e di una spocchia che gli permette di decidere chi debba avere la parola o meno, non gradire un Papa, mischiare laicità con intolleranza ideologica....annullare la cultura cristiana etichettandola non gradita, professori dall'alto della loro cultura e del loro passato....nel '68, alcuni provengono dalla lotta armata e nella nostra società spesso sono potere e sempre sono casta....parecchi hanno contribuito alla perdita di qualità dei nostri atenei, hanno annullato il merito.....loro dicono di no, firmano la sentenza da ventennio e poi i ragazzi che rappresentano il futuro prendono la palla al balzo e si uniscono ai loro docenti dispensatori di conoscenza, cultura e morale....w la libertà.

24 commenti:

Anonimo ha detto...

quel ciccione del prof di fisica sarà più contento.. è uno schifo

Anonimo ha detto...

Andiamo per ordine...era stata autorizzata una manifestazione nella città universitaria all'interno della quale sarebbe stato lecito esprimere il proprio dissenso nei confronti del Santo Pontefice, che nn doveva coincidere con l'occupazione di questo pomeriggio del rettorato. Quindi, prima che qualcuno generalizzi e semplifichi, le due cose nn vanno sovrapposte. Poi...una manifestazione rimane espressione di un diritto costituzionalmente garantito (libertà, attenzione, non arbitrio: vuol dire che nn deve cozzare con l'ordine pubblico ed il buon costume), in cui, mi spiace che orecche delicate si disturbino, ma è possibile usare espressioni come "Ratzinger nun te volemo", "Frocessione", ma nn è possibile occupare un edificio pubblico per ore. Aspetta prima di esplodere Massi...altrettanto lecito (e legittimo) è che alcuni (sottolineo alcuni) docenti universitari firmino un appello in cui fanno semplicemente notare al Rettore che il mainstream culturale a cui essi fanno riferimento è "incompatibile" con la venuta di un Pontefice che, innegabilmente (e risottolineo innegabilmente) ha inasprito il rapporto con la società civile (la frase su Galileo si commenta da sola...e perchè i liberali che si definiscono tali nn si indignano davanti ad esternazioni del genere??). Che nessuno calpesti la libertà del Papa di tenere una lectio magistralis in Sapienza ma che nessuno neghi altrettanto la possibilità di manifestare contro di lui ed è vero, purtroppo, che il virus latente dell'occupazionismo dei rettorati è sempre frutto di un messaggio semplificato fino all'osso...diventando radicale. Sempre per nn cedere alla tentazione della semplificazione dei concetti ("Il buio della ragione produce mostri"), i docenti universitari, come è stato chiarito in un sit-in questo pomeriggio, non volevano "annullare la cultura cristiana" (come tu scrivi, perchè questo vorrebbe dire annullare anche persone come Carlo Maria Martini che guarda caso oscurantista non è, ma anche Tommaso D'Aquino, Anselmo D'Aosta, ecc...ecc...che avevano aperto alla ragione)ma solo contestare la recrudescenza e il radicalismo con cui Joseph Ratzinger sta affrontando il contatto con una società che muta più velocemente di secolari istituzioni...e sempre per nn semplificare troppo (ci vorrebbe uno spazio di discussione a sè...anche perchè sto rischiando l'ictus!)nn sono d'accordo nel liquidare il '68 come un anno che ha prodotto solo spocchiosi e pedanti depositari del sapere universale (anche se ce ne sono...e sono tanti nessuno lo nega)...troppo semplice così!
W la libertà (anche di chi si indigna se Ratzinger dice che il processo di Galileo era giusto!!)

max ha detto...

caro pepuzzo, nessuno nega la libertà di esprimere giudizi anche sul pontefice e sulle manifestazioni e contestazioni di una certa sinistra bisognerebbe fare un altra discussione, ma non è difendibile chi firma manifesti che "giudicano incompatibile" il Pontefice, Teologo prima di tutto e rappresentante di una cultura che non può essere giudicata (come dici tu per il 68') da una dichiarazione su Galileo (da prendere nel contesto). Cmq, è ipocrita e pericoloso non accettare il Papa dietro questa scusa, nascondendo la superiorità di un giudizio che non tocca senz'altro ai docenti. Cmq, il tuo amico Asor Rosa dice che sono le posizioni conservatrici e reazionarie del Papa a non farlo diventare di gradimento....a me sembra: "non la pensa come noi, è un altra cultura"....ripeto w la libertà.

Anonimo ha detto...

Carissimi duellanti è un piacere vedere che su questo blog non si parli solo si cazzate ma si accenni ad una discussione abbastanza delicata a mio avviso(ovviamente dato l'esiguo numero di commenti non mi pare che sia una discussione particolarmente interessante per gli altri affezionati di questo blog...).
Ma passiamo ai fatti:
Caro Peppe mi spiace ma come la stragrande maggioranza di quelli che si autodefiniscono:catto-comunisti,liberali,liberisti,girotondini,ecc. ecc. vai avanti ad assiomi fatti!!!
Parli di LIBERTA' di manifestare come diritto costituzionalmente garantito(è vero!!),ma porco giuda parliamo del Papa che come capo di Stato va a fare una visita all'università...non mi pare che ci sia da scandalizzarsi e soprattutto che tutti gli intellettuali(sia prof che soprattutto alunni)siano improvvisamente presi da un rigurgito che può disturbare le loro "grandi menti".
Andiamo ragazzi è la solita storia:
Prof figli di papà e 68ini che volevano non fare un cazzo all'epoca grazie ai soldi di papà..perchè io ho conosciuto gente che non ha fatto il 68 perchè non aveva i soldi e non perchè non aveva ideali...dicevo prof figli di papà a cui il soprascritto ha trovato un posto di lavoro sicuro,ben remunerato,sicuramente poco faticoso in cui il figlioletto continua a lanciare aforismi e darsi delle arie come se fosse onniscente su tutto e tutti.
Dall'altra parte abbiamo gli studenti...gente della nostra età più o meno..che con "La Repubblica" o "L'Espressso" o "Il Manifesto" o gli altri 1000 giornali che fanno scena e che non sto a menzionare che si atteggiano ad intellettuali a cui la visita del Santo Padre disturba l'intelletto...MA POVERINI!!!!
Insomma SMETTELA DI DIR CAZZATE,di voler farci credere che la vista di un uomo(che sia anche il Papa)sia di cotanto disturbo per le vostre menti piene di intelletto e cultura che non vedete l'ora di poter dire a qualcuno....
Smettetela perchè la vera cultura è quella che non si ostenta...quella che si ha e si sente dentro e non quella che si raccinta a 2 sfigati che vi stanno a sentire.
E come uomo che pensa non crederò mai che il Papa possa distruggere la laicità di una univesità come possa disturbare il lavoro di tutta questa gente come a me non da fastidio sentire Fidel castro o Veltroni o chi per loro...perchè si è parlato di libertà ma non vi pare che RIFIUTARE UN UOMO E QUELLO CHE RAPPRESENTA non si può certo chiamare libertà!!!!!
P.S. Mi firmo ma tanto sapete tutti chi sono!!!

Anonimo ha detto...

E'vero il tema è enormemente delicato, ma io nn ho detto che il Papa (e intendo l'incarico che l'uomo Ratzinger ricopre) sia di disturbo per la laicità, anzi sono enormemente convinto nella dialettica tra posizioni diverse. Sono perfettamente consapevole che la Chiesa porta avanti il suo messaggio e che nn cambierà idea nel giro dei prossimi 20 anni (i processi storici sono lunghi, soprattutto quelli legati alla Chiesa che esiste da secoli e cmq ha sempre mantenuto una sua coerenza...che io condivido in parte ma è un problema mio)però voglio prendere atto del fatto che su tanti aspetti c'è una crepa tra la società civile ed il messaggio istituzionale della Chiesa (vedi Dico, aborto, procreazione assistita e cellule staminali...)e che Herr Ratzinger (l'uomo che c'è dietro il ruolo di Santo Pontefice) porta avanti un messaggio tendente alla radicalizzazione che può cozzare con alcune libertà fondamentali, con scelte personali che appartengono alla coscienza di ognuno (ti chiedi perchè ci sono tanti omosessuali che si sentono socialmente esclusi da un'istituzione che dovrebbe predicare la carità...e io onestamente, nn me la sento ora, in mancanza di riscontri concreti, di essere d'accordo col matrimonio tra persone dello stesso sesso o alla possibilità di un'adozione ecc...). Ancora, il Papa nn è un qualunque Capo di Stato, ma è il massimo esponenente della Cristianità (quindi di un insieme di cultura,fede, sentimenti individuali e collettivi che vanno avanti da secoli) e nn vorremmo mica prenderci in giro paragonandolo a Sarkozy, a Bush o a Erdogan? Io ho detto "Nessuno neghi la libertà del Papa di poter parlare all'università, ma nessuno neghi la libertà di contestarlo" e questo nn ha nulla a che vedere con la becera occupazione del rettorato (ripeto ancora...il virus latente del radicalismo è un problema interno che va estirpato). Io rivendico il diritto di manifestare contro il Papa, nn il diritto di indurlo a nn presentarsi in pubblico. Dov'è l'assioma? Ancora, ho semplicemente detto che il cancro della radicalità nei movimenti "progressisti"(nn mi vengono altri termini)non è solo frutto del'68, secondo me nn va gettato nel water con semplicità e con la stessa semplicità nn va tirare lo sciacquone (mi ricito "ci sono tanti spocchiosi e pedanti depositari della cultura universale che provengono dal '68, non lo nego). Anche qui dov'è l'assioma? Io invito solo a leggere con mente lucida e critica il messaggio pontificale, tutto qui! Ancora, io nn sono comunista, nè catto-comunista-liberale-liberista-progressista-piastrellista-marmista-masochista-(sonostatorapitodallarimaaiuto!) che per me sono espressioni che nn dicono nulla. Libero di non appartenere!! Buongiorno a tutti
p.s. ma sei Peppe o Peppone?
p.p.s. s vulem ben u stess no?

Anonimo ha detto...

chissà se la Vranga fosse stato Papa cosa sarebbe successo??? Cuggì facci sentire un tuo autorevole, caritatevole, onorevole, amichevole, ammirevole, vicendevole, extrasistole, (qualcunomisalvidallarima): ME NE FOTTO!! Save us

Anonimo ha detto...

oggi sentivo na trozzola che diceva in facoltà:" andasse a parlare al sacro cuore.". madonna che nervosismo che mi ha fatto venire.. chedda lurd d merd.. io non vedo proprio cosa ci sia di male nel far parlare il papa.. quando arrivano i politici a promettere non si parla mai di processioni o di manifetazioni.. MI STANNO TUTTI SUL CAZZO: professori, trozzoli, manifestanti e pure i politici. e vaffancula va.. oggi so incazzato

Anonimo ha detto...

incredibile fior fior di studenti "modello"che occupano e ptotestano x la visita del pontefice.......si vede che i loro soliti luoghi "intellettuali"di ritrovo quel giorno erano chiusi e non avendo un cazzo da fare contestavano il papa come se questi sarebbe dovuto andar li a convertirli uno per uno non ci credo sembra di essere tornati indietro nel tempo.....la storia dovrebbe averci insegnato qualcosa ma come al solito molta gente che ormai vive in mondi paralleli non ci ha capito un cazzo.......la libertà è anche scegliere quindi quel giorno tanta gente poteva starsene a casa......invece di rompere i coglioni...!!!!!

Anonimo ha detto...

viva il partito del campanile

Anonimo ha detto...

L'università nasce per promuovere tutti i saperi. Nasce per costruire una conoscenza figlia dell'incontro di tutte le culture. E' nella sua stessa etimlogia (universale, tutto). Ecco perchè non si spiega e non si può tollerare il niet di questi professori. Non sono loro deputati a discernere quale sapere sia giusto e quale sbagliato. Il loro compito e dialogare, ricercare. Qualunque sia l'orientamento del papa, va ascoltato; egli è capo di stato e rappresenta una relgione con milioni di fedeli. Questi professori sono contro lo spirito stesso dell'università. Fascisti, illiberali.
E' il limite storico di certa sinistra, certamente cattiva maestra. Il dialogo non va mai rifiutato. Sebbene non condivida molte delle posizioni di Ratzinger, non posso sopportare che a un capo spirituale sia impedito di parlare.

Anonimo ha detto...

...vero, l'Università deve favorire il dialogo e la ricerca della verità...ma allora si invitino i Nobel per la Medicina, per la Fisica, ecc ecc, ad inaugurare l'Anno Accedemico di una Università, e non un 'Prete' che dice che gli omosessuali sono peccatori e che Galileo è stato giustamente processato!!!

Anonimo ha detto...

Hann fatt bbon.

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con Max e con il mio compare di Bologna (bolognagalli.12????). Chissà come mai con Napolitano ed altri non accade mai niente di tutto ciò!!!

Cari i miei comunisti, ma di che cosa aveta paura???
Che se viene il Papa in Università da voi, poi sentendo le sue parole iniziate a pensare come lui???

Voi potete sempre esprimere la vostra opinione e la chiamate libertà! Se parla lui invece è oppressione clericale!!!

E poi è incredibile come strumentalizzate tutte le cose per dire farlo sembrare un Nazista che sparerebbe sui finocchi, scienziati etc.....

Ma rilassatevi e godetevi la vostra libertà lasciando in pace almeno il Papa!!!

Anonimo ha detto...

non generalizziamo. io sono di sinistra e li ho criticati

Anonimo ha detto...

caro anonimo e perchè quando vengono all'università politici di destra e di sinistra non c'è mai sto casino?
allora se vogliamo gli scienziati dimmi un pò che cazzo vanno a fare fini, d'alema e compagnia bella all'università.. ma si tanto ci sono i LECCACULI in prima fila pronti

Anonimo ha detto...

Io me ne fotto di tutto e di tutti......
Vaffanculo al papa, ai manifestanti, ai credenti e non,politici, mastella e moglie, magistratura, istituzioni....che più ne ha più ne metta......
Dobbiamo pensare solo a noi stessi in questo mondo di merda.....
A tutti voi vaffanculo....di cuore

max ha detto...

bene bene, ottima discussione, sopratutto dopo l'intervento di Drugo, al mio caro peppuzzo, torno a dire che non ha centrato il problema....e cioè un gruppo di docenti che si sono prerogati il diritto di dire quali posizioni possono essere espresse e quali non sono gradite....questo è il fatto grave e il risultato lo dimostra, per il resto, ancora e sempre w la libertà, che per alcuni può essere limitata ed assumere significati diversi.

Anonimo ha detto...

drugo pane e sentimend stummatin

max ha detto...

...ah, dimenticavo, per chi non firma....complimenti, non siete nemmeno liberi di voi stessi se evitate di dare un nome alle vostre idee...

Anonimo ha detto...

Vranga sei un grande!!!
Solo adesso stavo vedendo i commenti e mi stavo appassionando a questi scontri ma quando ho letto il tuo post sono crollato!!!

Anonimo ha detto...

la vranga papa!!

Anonimo ha detto...

Habemus Vrangam

Anonimo ha detto...

max so 2 giorni che non ci cachi più... e scrivi qualcosa.. e lancia un sondaggio

max ha detto...

il sondaggio arriverà presto...