ALTRI MONDI:Posto fisso.Calandra:"U'post fiss è u'post fiss"

domenica 11 novembre 2007

Ancora una tragedia

Quello che è successo oggi all'autogrill di Badia, si può giudicare una disgrazia, perchè un colpo sparato da un'agente della stradale per una mini rissa tra due auto, non può che essere accidentale. E' anche vero che sembra inconcepibile che due auto con due gruppi di tifoserie diverse non si possa incontrare senza che succeda niente,....ma poi basta pensare per quali futili motivi ci si prende a botte ovunque; può capitare per un parcheggio, in qualsiasi discoteca, per una fila al semaforo......Ma nonostante ciò questa ennesima tragedia non può essere separata da quello che è il problema più grande, cioè la violenza del calcio. Oggi tutti scoprono che le tifoserie s'incrociano negli autogrill, chi anche minimamente sia andato una sola volta in trasferta, sa che forse i pericoli più gravi derivano proprio da chi incroci in autostrada. Le risposte saranno sempre le stesse, purtroppo le stupidagini di pochi, rovinano tutto ciò che c'è di buono negli stadi....come avevo già detto in precedenza (vedi post "punizioni esemplari") i provvedimenti degli ultimi decreti anti-violenza non hanno dato altro che una misura di facciata, intervenendo su problematica legate all'interno degli impianti, vietare megafoni, striscioni, tornelli, pseudo biglietti nominativi, ecc.... trascurando che negli ultimi anni, i problemi maggiori si sono verificati all'esterno, nelle piazze e proprio negli autogrill. Inconscente, come già detto, è vietare le trasferte, perchè vuol dire non essere ne presenti e ne preparati per vicende simili.... veramente si pensa di vietare a tre persone di prendere la macchina ed andare a vedere la propria squadra?.....se forse le trasferte si potessero organizzare, si potrebbero controllare meglio e dare responsabilità oggettive.....
Intanto un ragazzo di 26 anni è morto e si va ad aggiungere a quella lista che ogni giorno si allunga di più, alla quale non riesci a trovare la logica e che ti fa capire come un valore alla vita non si riesca a dare in questa complessa e fragile società.......



Nessun commento: